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"Storia e storie nel Paniere" Casale Monferrato 29 maggio 2005
"Il Paniere" si è distinto, dal 1987 ad oggi, per aver sempre prestato la sua attenzione ai temi della biodiversità, dellecologico, dellecocompatibile, dellequo e solidale. Accogliendo la proposta dellAmministrazione Comunale Casalese e di Mondo, in occasione di Riso e Rose vogliamo riunire in "Storia e storie nel Paniere" tutti coloro che hanno qualcosa da proporre o da promuovere nellambito di questi settori. Questa giornata, che vuole unire mercato e sensibilizzazione del pubblico, è aperta anche a proposte originali. Per festeggiare degnamente loccasione, Casale Monferrato destinerà al "biologico" non solo le vie e piazze del centro storico, ma aprirà anche alcuni dei suoi più prestigiosi cortili rinascimentali per lambientazione di un percorso visivo, olfattivo, gustativo, auditivo, fra i migliori prodotti della biodiversità. La manifestazione non vuole solamente essere solidale con i piccoli produttori ma anche equa con i consumatori, viene quindi chiesto agli espositori di dichiarare il prezzo di uscita aziendale su appositi cartelli che riassumano le caratteristiche del prodotto. I produttori e le associazioni presenti verranno riuniti nei seguenti gruppi: "Spazio Seed Saver" (semi e piante salvati dal rischio estinzione e antiche razze animali) "Contadini/banditi" (ASCI espone e spiega le ragioni dei piccoli e piccolissimi produttori bio) "Formaggi sotto il cielo" "Genova per noi" (consorzio della patata Quarantina e antichi ortaggi liguri) "I vini veri" "Dolci cioccolati e liquori" "Biotessuti e arredi naturali" "Monferrato, mon amour" (i produttori de La Madia Monferrina) "I nostri Mulini Bianchi" (farine, pasta e prodotti da forno) "Equo è meglio" (commercio equo e solidale, bioagriturismo, turismo eco-compatibile) "La via delle spezie" (profumi, erbe officinali, essenze) "Il bio giardino" (piante e prodotti per giardinaggio biologico) "Extra vergini" (gli oli extra vergini di oliva a confronto) "A Sud" (produttori del centro e sud Italia).
Oltre alla parte mercatale vengono proposte le "Cattedre vaganti", che si ispirano allidea della Scuola Esperienziale di Ferrara. Si tratta di un metodo di insegnamento dellAgricoltura Biologica basato sullesperienza di campo e sulla guida di persone che da anni operano in questo settore. Laula è fin dallinizio il campo, la serra, la stalla, il punto vendita; gli insegnanti sono agricoltori e tecnici. Infatti, lobiettivo più importante della Scuola Esperienziale è quello di formare una nuova generazione di agricoltori e tecnici che a loro volta sappiano diventare tutori di altri, spendendo creativamente quanto la Scuola avrà saputo insegnare loro. A Casale verranno proposte tre cattedre: frutticoltura, orticoltura, apicoltura, rivolte particolarmente ai consumatori. Non mancherà una parte dedicata ai più piccoli, ma che potrà essere apprezzata anche dagli adulti. La Compagnia Teatro Scalzo di Genova propone "TOMATO FRANKENSTEIN".In "Tomato Frankenstein" pomodori, carote, cipolle, fragole e banane intrecciano le loro storie e non solo...Pannocchia Trendy era la diva del momento: liscia, lucente, era la più amata tra i vip degli ortaggi. Invece tomato e compagni erano delle semplice verdure di stagione: allegri, spensierati ma "originals".Lincontro tra vip e ortaggi di stagione provocherà avventure inaspettate.... Nel frattempo, a causa di scienziati, potenti padroni e insoliti esperimenti, i protagonisti, subiranno trasformazioni catastrofiche a loro insaputa.... Ma la rivolta degli ortaggi è in atto...Grossi pupazzi raffiguranti ortaggi sono i protagonisti di "Tomato Frankenstein". La favola, semplice e divertente con tanta musica cantata dal vivo, affronta argomenti altamente riflessivi ed educativi: come l'educazione alimentare e il rapporto tra scienza e multinazionali.Lo spettacolo è nato dal desiderio della compagnia di documentarsi sulle manipolazione genetiche e i meccanismi più idonei ed educativi per trasmettere la ricerca ai bambini (documentazione esaminata grazie anche all'aiuto di associazioni ambientaliste).Ne è nata questa favola avventurosa, che oltre a trattare tematiche ambientali e di educazione alimentare, si sofferma ad affrontare concetti stereotipati di bellezza a scapito della genuinità. Casale Monferrato, 8 aprile 2005.
Riservato ai produttori
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