Il mercatino
A Casale Monferrato, dal 1987, mensilmente si rinnova l’appuntamento con il mercatino di prodotti biologici "IL PANIERE".
"IL PANIERE" di Casale Monferrato è stato il pioniere dei mercatini di prodotti biologici, sulla sua scia hanno preso l’avvio infatti i mercatini di Acqui Terme, Asti, Nizza Monferrato, Ivrea.
Ma quando e come è nata l’idea di una manifestazione del genere?
Nell’estate dell’86 Casale Monferrato si stava riprendendo dallo shock dell’inquinamento dell’acquedotto, che l’aveva portata ad essere, nella mente degli italiani, il simbolo dell’Italia inquinata. Tra la Lega Ambiente e il Parco Regionale del Sacro Monte di Crea nasce la voglia di impegnarsi in un’iniziativa che proponga ai casalesi, e non solo a loro, qualcosa di positivo.
Un’iniziativa che si rivolga a tutti e che dimostri che rispetto per l’ambiente e migliore qualità della vita vanno di pari passo.
Ecco allora prendere corpo "IL PANIERE", un mercatino che offra ai consumatori la possibilità di trovare dei prodotti sani per l’alimentazione, ed agli agricoltori biologici l’opportunità della vendita dei loro prodotti e un invito a quanti vogliono passare dall’agricoltura chimicizzata a quella biologica. Su questo progetto vengono coinvolti l’Associazione Steineriana, il W.W.F., e l’Assessorato all’Ecologia del Comune, che con entusiasmo appoggia l’iniziativa patrocinandola.
E così dal 16 maggio 1987, il terzo sabato di ogni mese, il Chiostro di Santa Croce prima e la piazza Mazzini poi ospitano numerose colorate bancarelle che, oltre ai prodotti alimentari (frutta, verdura, pane, uova, miele, formaggi, vino, marmellate, dolci, gelati, ecc…), espongono giochi in legno con colori atossici, lane tessute a mano e tinte con colori vegetali, libri e pubblicazioni sulla cura e sul rispetto degli uomini e della terra, pentole in terracotta.
Nel 1989 nasce l’Associazione "IL PANIERE", che gestisce ed organizza il mercatino e che ha come scopi fondamentali la riscoperta, lo studio, la conservazione e la diffusione di sistemi alimentari semplici e salutari, lo sviluppo di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente, del terreno e di modelli di vita ecologici, nonchè la tutela del consumatore. L’Associazione, senza fini di lucro, è aperta a tutti gli agricoltori, artigiani e consumatori che si propongono di realizzare concretamente il passaggio da valori di vita quantitativi a quelli qualitativi, dove il rispetto della natura, il cibo sano, il riciclaggio acquistano un valore superiore a quello puramente mercantile.
L’area di provenienza dei produttori si è mano a mano allargata, comprendendo oltre Piemonte, Lombardia e Liguria anche Veneto, Emilia, Umbria, Toscana e Marche; gli espositori devono essere i diretti produttori di ciò che commercializzano, e questo per evitare un aumento di prezzi, ma soprattutto come "garanzia" della natura del prodotto, che può essere biologico, biodinamico o in conversione. Come maggior garanzia vengono effettuate analisi periodiche dei prodotti; i risultati vengono resi pubblici e, naturalmente, le Aziende nei cui prodotti venissero riscontrati residui di sostanze chimiche di sintesi non potrebbero più partecipare al Paniere.
Gli organizzatori de "IL PANIERE" nel corso di questi anni si sono preoccupati di offrire iniziative collaterali al mercatino, volte a diffondere la conoscenza dei prodotti biologici e di un modo di vita "ecologico": conferenze e corsi sull’agricoltura e l’alimentazione, convegni e mostre sull’agricoltura biologica, incontri sulla cura del corpo e sulle medicine dolci.
SCARICA QUI l'elenco completo dei produttori e rivenditori del Paniere
